SIAMHOUSE HOTEL PATTAYA

HAVE AVAILABLE ROOMS FOR NOVEMBER ------ WEB PAGE FACEBOOK

domenica 23 giugno 2019

Soi Diana e la caccia del Dr.Grunf in Pattaya


PATTAYA by Dr.Grunf

Ho pescato Yoo in un baretto di Soi Diana, in area LK (LT1000+BF300)
Sono stato attratto dai suoi occhialini. E’ simpatica ma una pazza svanita, dice di essere arrivata da due giorni, appena catapultata da qualche campagna e non ancora passata dal beauty-saloon, un po’ rudimentale ma ansiosa di piacere.Non giurerei proprio sulla sua verginità, visto che quando chiedo di indovinare da dove vengo mi guarda e fa: talianooooo .... talianooooo ... poi acchiappa il telefonino, ciappina un po’ e legge una cosa ... se la ripete a voce bassa, poi mi guarda dritto negli occhi e, dopo un gran sorriso di evidente compiacimento,urla: POM-PIIII-NOOOO!
Yoo ha un fare supertranquillo, che in seguito si rivelerà mooolto tranquillo, una roba da sciroccati, tipo Dory, la pesciolina di Nemo. Dopo avermi sfinito di sesso e chiacchiere, si sveglia un po’ allarmata nel cuore della notte e con gli occhi a palla mi fa:
- “HEY! what time is it now?”
- errr, I dont know, may be... let me see ... about 6:30 :(
- mmmmm, do you want me to go?
- no, definitely!
- OK, good man ... and good night e torna a dormire


BEE la trovo una splendida in baretto di LK Metro, si bevicchia, purtroppo non spiccica una parola di inglese ma me la vorrei portare a casa. Concordiamo per barfine, LT e tutto quanto; tuttavia anche con l’aiuto di un’amica provvidenziale si viene a sapere che sarei dovuto passare a ritirarla verso la mezzanotte, che ora era troppo presto (effettivamente non sono uno proprio da discoteca, ed il mio giretto cacciatorio iniziava verso le 18) ed inoltre la mattina successiva (alle 5!) sarebbe dovuta andare, secondo la traduttrice, a Ko-larn, ad accompagnare un tizio, a casa sua ... boh?!
Molto a malincuore ho lasciato perdere. Non avevo più molta voglia di cercare e m’era vento in mente un sorrisetto visto poco prima ... così ho acchiappato Bee, in un baretto in Soi Diana (uno dei pochi del quale ho ricordato il nome: Hearth Beat), sempre vicino all’area di LK Metro. Non propriamente bella, caruccia e piuttosto avanti con l’età ma, mooolto contenta e riconoscente per la scelta.
Effettivamente tranquilla e gentile, come in genere preferisco, ma con qualche segno di maternità. In ogni caso s’è fatta parecchia roba, col massimo della partecipazione. Credevo di avere sperimentato ormai tutto, tranne il narghilè, ma Bee mi ha fatto provare l’esperienza dell’HJ infinito: siamo andati al cinema: 1st class service al Central Festival, solita trafila: aria condizionata a manetta, coperta, poltroncione formato jumbo, telecomando per trasformarle in lettini e ... a trasformazione avvenuta, mi si è spianata amorevolmente addosso. Io ero piuttosto scarico ed ho rocciosamente resistito ad una specie di seghetta, fatta sotto alla coperta, per tutte le due ore della proiezione (che proiettavano? boh!).
Credevo fosse già un formidabile esempio di dedizione. Poi invece (dopo un liberatorio bumbum nella vasca-doccia) tutta la notte, nel sonno e nel dormiveglia, la sua manina grattinava, massaggiava, tastava, coccolava ... insomma una dedizione capace di superare ogni fantasia.Saluto del mattino con un BBJ all’altezza, condito da ogni porcaggine e gentilezza, di appena un’oretta ...
Un’ultima noterella. Probabilmente Bee non se n’era accorta, ma la luna aveva iniziato la sua nuova fase calante ed abbiamo dunque trovato sulle sue mutandine e sul lenzuolo qualche piccola macchia color ruggine. Niente paura, guardiamo, constatiamo con pari sorpresa (insomma, queste sono delle attrici navigatissime, ma suppongo che lei fosse sincera). Poi acchiappo al volo un asciugamano, e lo bagno ad un’estremità, a mo’ di straccio, per dare una bonificatina al lenzuolo. Mentre arrivavo di gran carriera sventolando questo straccio, forse in modo un po’ troppo alla bersagliera, nell’attimo nel quale passavo davanti a Bee, lei ha avuto una reazione inequivocabile: a pelle mi è sembrata troppo istantanea e spontanea per non essere autentica. Si è fatta piccola piccola e, riparandosi con le mani ha messo su un’espressione terrorizzata, come se si aspettasse da me di essere presa a frustate asciugamanose (o insomma ad asciugamanate frustanti)! Naturalmente mai mi sarebbe neppure passata per la testa un’idea del genere. Sono rimasto evidentemente molto sorpreso ma ciò mi ha fornito un indicatore piuttosto lampante di quello che potrebbe essere il tipo di rapporto che hanno comunemente queste donne con alcuni dei loro uomini e clienti.


Nessun commento:

Posta un commento