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mercoledì 17 giugno 2020

I GO GO BARS DI PATTAYA by Dr.Grunf


Si tratta di bar simili ai nostri LapDance-Bar, completamente al coperto, con poca luce, musica a palla e gnocche pseudovestite che zampettano attorno ai pali d’acciaio su un tavolone al centro della sala, insomma a me ha sempre ricordato un po’ la classica atmosfera da gangster-movie .. .

Sul palchetto ci stanno 5-10 tipe, ma nel locale ce ne sono in genere di più, infatti c’è un po’ di turnazione ed ogni tanto il gruppo delle ballerine si ritira per lasciare il palco ad una nuova squadretta. Inoltre le tipe ballonzolano cambiando periodicamente posizione, in modo da poter essere viste da tutti gli angoli del locale, così da massimizzare la probabilità di incontrare l’anima gemella.
Gli avventori se ne stanno appollaiati su dei divanoni disposti a gradinate ad assistere a questa roba ed ogni tanto sbevazzano qualcosa. Se gli va, convocano una delle soavi artiste (caratterizzata mediante un cartellino numerato) e, quando questa ha finito il turno di air-soccer, ci si sbevazza qualcosa assieme (qui il core business ruota attorno al beveraggio) . Nel caso si può partire per una sessione LT/ST ma, se ciò non avviene, al successivo giro di valzer la tipa torna sul palchetto. Dato il fatto che la struttura è al chiuso, le tipe sono variamente svestite, quasi sempre in toppino e miniskirt, ma in alcuni locali scompare la parte sopra ed a volte pure quella sotto. Alcuni hanno anche una vasca con l’acqua saponata, tanto per aumentare il casino generale.
Come varianti allo spettacolo a volte le tipe si schiaffeggiano le chiappe con una specie di paletta acchiappamosche oppure con dei tubi di gomma. Nei gogo più frizzantini, ti si spaparanzano direttamente davanti a gambe spalancate.
Aprono dopocena (i locali, non le gambe) e chiudono tra le 2 e le 4; in LK-metro anticipano un po’ l’apertura.
A Pattaya ce ne saranno un centinaio, alcune decine solo sulla WS. Cambiano spesso assetto, proprietario, gestione e parco gnocche, per cui le indicazioni non potranno essere (anche qui) che di tipo generale. La reputazione dei Gogo segue infatti la dinamica di un vasetto di yogurt: scade presto. Il fatto è che, data anche una contrattualizzazione delle ladies più evanescente dello spirito del Budda, il panorama tende ad essere molto dinamico.
Secondo l’opinione corrente nei GoGo si trovano le topine migliori e soprattutto, ballando seminude, non dovrebbero esserci sorprese, almeno sul piano fisico. Personalmente mi sono reso conto di come trucco, tasso alcolico ed i malefici push-up possano fare miracoli. In particolare ho visto mascherare i segni della gravidanza nei modi più diabolicamente fantasiosi.
Due direttive operative integrative della Pattetiquette: anche al GoGo sarebbe bene non arrivare dopo la mezzanotte, poiché le migliori sono già collocate. Aprendo il cantiere verso le 20, spesso già dopo le 22 è difficile concludere buoni affari. Inoltre vale ancora di più il consiglio di consultare la mamasan, soprattutto se non volete aspettare di vedere il giro completo delle hotties disponibili.
Io non frequento tanto i Gogo per diversi motivi:
- dopo poco, lo spettacolino un po’ ripetitivo mi viene a noia;
- nonostante il costo in genere elevato, ho avuto un po’ troppe esperienze non
all’altezza (probabilmente delle mie aspettative?) ;
- in generale a me piace il LT mentre le lady da GoGo non lo fanno volentieri o
magari, peggio, dicono di farlo e poi s’impapocchiano qualche scusa.
In ogni caso ho frequentato con qualche profitto quel che segue (dati 2016) :
Airport - dove la qualità delle tipe è medio bassa ma è bella l’idea della divisa da hostess. Anche qui vascone per trote;
Alcatraz - con topine ingabbiate;
Babydolls – in Soi15. Docciasciò, interazione piuttosto spinta con le ballerine
che peraltro operano spesso completamente nude. Per quel che può contare è il
posto nel quale sono stato meglio. Apre alle 20 e chiude dopo le 2;
Baccara - l’ingegneria tirellicola qui si è sbizzarrita, predisponendo un
pavimento trasparente, in modo tale che dal piano di sotto si possa ben studiare
il sottogonnellino del topame al piano superiore, in divisa da collegiale.
BF 800, ST 3-4k, LT 4-6kTHB ma non ho mai acchiappato.
Si narra che il Baccara possa offrire il più alto livello di figaggine assieme a Heaven Above, Skyfall e What’s up. Certo molto dipende da che si intende:
essendo frequentato da asiaticimunifici, i canoni tendono a quelli hentai:
bamboline delicate, curate e di carnagione chiara.
Farenheit - più topine fuori che dentro;
Papagayo – vicino all’area LKmetro, è circondato da una vetrata (in perfetto
stile ambig-thai) parzialmente oscurata, per cui i costumini non sono tanto ridotti. Ha di buono che non si fuma.Ho acchiappato Poon che arrivata a casa ha iniziato a starnutire e non ha smesso
più ... nulla di memorabile;
Skyfall – nel 2016 gran parco gnocca ma, appreso del BF a 2kTHB premezzanotte
per le modelz, me ne sono andato a cercare conforto al Babydolls scuotendo la
testa e pensando ai bei tempi andati che non torneranno più ... ; -)
Sugarbaby – zampettine in topless, o come sussiegosamente mi ha detto un collega
anglofono: lots of tits and also full frontal nudity : -) Mi sono segnato qualche appunto: BF 700, 2kST, 3-4kLT, punterdrink 100, LD 150 baht;
What’s up – uno dei pochi dei quali mi ricordi qualcosa sulle tariffe: 200THB per una birretta. BF 1000, oppure 800 dopo mezzanotte, però raddoppia se riferito a LT. Ladyfine 3-5kTHB per ST. La tariffa LT va chiesta direttamente a ciascuna lady ma mai sotto i 4k, ci sono anche le models al modico prezzo di 8-10kTHB per LT. Prezzi alti ma parco figa al top, pure lo spettacolino al palo
sembra significativamente meno ruspante che altrove.Se si rinuncia ad assistere al balletto si può stare nella sezione vascone, dove alcune lady acconsentono ad essere assistite nella detersione della loro preziosa superficie
Windmill – non è il mio posto ideale ma va visto almeno una volta: banane e dildo volanti, free fingering e fruste schioccanti.
Ci sono anche i GoGo russi ma, come per i generi alimentari di importazione, i costi sono quelli europei. In estrema sintesi, l’ esperienza con i gogo non mi ha detto granchè.
L’ho scritto: ciascuno si ritaglia una sua Pattaya; i gogo a me sembrano una roba a sostanziale beneficio delle orde di mongeristi russi ed asiatici. Ci sono si delle discrete manze ma prive della per me fascinosa patina di rudimentale artigianato di quelle da baretto, disco o GentClub.
Inoltre trovo gli spettacolini pallosissimi ... insomma, come si fa a sentire per più di 10 minuti ‘sto BUM BUM BUM RIBUMME BUM BUM a manetta assieme alle sgallettate che, stramazzando per la fatica, più che ballare, sembrano tirare dei calci a palloni immaginari.
Ho sempre fatto due chiacchiere sbevazzatorie (gridando per via dello sbam sbam sbam) con i sorrisi che mi sembravano meno artificiosi, pagando in tal modo il biglietto di ingresso e togliendomi qualche dubbio: tutte mi hanno concesso al volo il numero di telefono, per un’eventuale tirella del mattino o del pomeriggio ma praticamente sempre solo ST; pochissime, a meno di prezzi di pura fantascienza, si è dichiarata disponibile al LT. O meglio, ‘sti prezzi inventati li per li ad indennizzo di un LT, mi hanno dato l’idea di essere semplicemente cazzate inventate giusto per non dire un vero ‘no’ e nel contempo sondare il grado di merlaggine atiemmicola.
Nei gogo si guadagna sostanzialmente con i ladydrink e tutto il resto è assai più impegnativo e meno profittevole. Una volta, solo per amore di scienza, ho chiesto: “preferisci un biglietto da 100 o un LD?” ... ha preferito il beveraggio, ed io ho perso la scommessa con me stesso. Almeno ne sono rimasto sorpreso.
Alla domanda “how much short is ST?” la risposta è tanto chiara quanto quasi scandalizzata: “about one hour and just one shoot”! Del resto, chiacchierando con i colleghi occasionali, ho sentito spesso storie di poca dedizione e piccola furberia. Il classico dei classici sembra essere la telefonata all’alba che richiama la fanciulla sulla base di questioni di imprescindibile valenza universale.
Idid_2014) signorina Sky @SugarBaby, bellissimo viso ma menzognera (4.5k LT) 08682458xx
Tanti mi avevano indicato Alcatraz come uno dei GoGo da vedere, dunque entro e dopo un secondo c’è già una tarchiatona che vuole sapere, in un inglese al limite del marziano stretto, cosa io voglia bere. Vabbè, arriva il mio bicchierone annacquato e mi guardo un po’ il baldraccware in vetrina ma ... se sto sui divanetti sono un po’ lontano e - tra il buio e lo stato di sonno catatonico - non vedo una cicca, se vado vicino, mi tocca stare come santa Teresa in estasi.
Comunque sia non mi fanno un gran effetto: sembrano tutte strascazzate, direi proprio tristi. C’è però una bellissima waitress, un po’ forte di coscia e dalla dentatura un po’ provata, che però ha occhi luminosi da volpetta e gran sorriso ... purtroppo non barfina ...
Doppio vabbè, mi rassegno e chiedo di indicarmene una che sia good&quiet: arriva dal retrobottega, si siede, chiede un lady drink dopo un secondo, si presenta e ... arriva l’amica pazza che ci stritola e chiede pure lei un lady drink ... triplo vabbè.
Giusto il tempo di combinare per un LT e ... arriva la mamasan delle mamasan annunciando che purtroppo la tipa ha già un altro cliente ... ma che cazz ... resto solo con tre bicchieri. Saluto, esco e, ormai preda del piggy-mood, entro nel gogo a fianco, il SugarBaby.
Stessa aria, belle tope ma trovare una faccia simpatica è un’ altra faccenda, comunque con un po’ di drink e di impegno la catturiamo ... arriva, si siede .... il nulla. Ma proprio il vuoto pneumatico, non parla una parola di inglese, ma neanche yes/no, credevo di non aver capito bene, credevo scherzasse: se ne stava seduta con le mani appoggiate sulle ginocchia fissandosi i piedi ... encefalogramma spianato. Vabbè, beviti la tua schifezza e ciaociao.
Chiedo al boss una tipa quiet&willing ... certamente! arriva subito un viso splendido. Effettivamente non l’ avevo vista prima ma è veramente un viso da tripla A, e si riesce pure a chiacchierare. Sembra una spiritosa, lucida, insomma a posto. Conveniamo per 3.5k LT + 1kBF, mi aspetterei dunque una prestazione di buon livello.
Dopo lo sbamsbam musicale del gogo andiamo a ripulirci i timpani all’ HotTuna bar: c’è la solita band formidabile che suona al volo pezzi di rock storico a richiesta: grande energia e grande mestiere!
ma la povera Sky si appalla da matti, non sopporta questa roba western, lei ama gangnam-style ... ed insomma dopo tre pezzi dobbiamo venire via. Mototaxi? mi guarda inorridita: no! Vuole un vero taxi .. . e vabbè.
Arriviamo a casa, scopro che il succo d’ananas le fa schifo. Mentre lei si mette a guardare MThaiV preparo la jacuzzi ... le scarto un cioccolatino delizioso ma lei, senza proferir verbo, fa un balzo e si chiude in bagno.
Mezz’ora di scrosci e riappare lasciando il bagno come una trincea di guerra, dopo avere usato TUTTI i saponi e gli asciugamani ed avere riempito il pavimento di pozze&piedazzate ... avvolta nell’asciugamano e ritruccata si infila a letto dicendo che preferisce la doccia e che non le piace fare il bagno .. . ci resto basito ma mi adeguo, per oggi (per me) niente chiacchieratine in jacuzzi. N-uplo vabbè.
Srotolo l’asciugamano e ... sorpresa! sotto ad un fisico effettivamente perfetto c’erano due gambe piene di segni, bolli, ferite ... cazz, nel buio e nel casino della sera non l’avevo notato. Non infierisco ma scopriremo, a seconda dei momenti, che era caduta dal motorino, che era stata aggredita dalle meduse, che era una reazione allergica ...
Le posizioni da me proposte, per nulla acrobatiche, mi dice che non le piacciono. Nel tentativo di combinare qualcosa, parte con una pompa classica, devo dire di buon livello. La visione di questo volto perfetto, con trucco da Vogue, è una gran visione ... purtroppo non dura molto.
Mi si sdraia a fianco e con una mano (dall’artiglio perfettamente laccato) acchiappa il volatile e parte di manetta, con l’altra si sgrilletta e parte per i fatti suoi ... dopo cinque minuti mi pone purtroppo l’interrogativo sbagliato: “finish?!”
Lo sappiamo bene, è davvero una delle robe più smontanti : -( ‘nzomm, vediamo di chiudere la pratica, gommatura, missionaria con lei che tiene
gli occhi chiusi e la faccia girata come una qualsiasi ‘ultima arrivata dalla Transilvania sullo scintillante palcoscenico dell’intrattenimento per grandi’.
Chiuso il compitino ci si predispone per la notte e ... mi comunica che è arrivato un messaggio dalla madre e che deve correre subito dal figlioletto di 2 mesi ... un grande classico del teatro popolare tailandese che ero sempre riuscito ad evitare.
Le faccio notare che:
- ci siamo accordati molto chiaramente per fare assieme un bagnetto, sbumbumacchiare prima di addormentarsi, dormire assieme tutti belli abbracciatini raccontandosi tutto sulla cucina del Buriram e vedere di organizzarsi per il migliore dei risvegli. Tutto ciò per più di un quartetto di kTHB;
- non c’è traccia di latte in quelle meravigliose ghiandole che ho avuto modo di
esplorare in dettaglio fino a poco fa;
- lei può fare naturalmente ciò che vuole ma che non verrà pagata per il LT.
Inizia ad incazzarsi, urli e facce tristi tendenti al truce ... con molta tranquillità e pari decisione piglio le sue scarpe, la sua borsa e due biglietti da mille, ammalloppo tutto assieme e ... via dalla finestra!
In quel momento cambia versione: non è che deve andare via subito, va bene anche alle tre di notte ... e che ci vuole? io le do 3k, e lei mi sveglia alle tre per andare chissadove: perfettamente ragionevole no?
Un bye-bye che diventa un go-away pronunciato nel modo giusto sblocca la faccenda.
Quando effettivamente l’ho vista uscire a schiena curva, trascinando le ciabattine, in un atteggiamento da attrice consumata mi ha comunque un po’ colpito. L’ho raggiunta in strada, giusto per metterla su un mototaxi (che ora non le faceva più orrore) bye bye a te e a tutti i gogo. Me ne torno dai miei baretti, dalle mie massaggine e dalle clubbine, magari meno adatte alle passerelle hollywoodiane, ma così grate quando le porti il pomeriggio in piscina, che ti piegano i vestiti, preparano il tè e condividono pure la coppetta di gelato.
Idid_2015) BabyDolls in Soi15. Vascone, spankage, ballerine nude, lady molto espansive ed in buona quanlità. 2k ST, 3k LT e mi pare 500BF. Ho pescato Pan una pazza squinternata! Sulla trentina con l’aspetto di una quindicina. Piccolina e molto simpatica. M’è praticamente saltata addosso e mi s’è strofinata per un quarto d’ora prima di accennare alla liturgia del Lady drink.
Tra quel cazzo di luci strobo che fanno risaltare le cose bianche, la birra e la catalessi generale m’è sembrata un bel fisichino. Mi dice che vuole farsi vedere mentre balla, dunque, detto-fatto: salta sul palco, proprio davanti a me (cazzo, che razza di very handsome man devo essere!) e dice ad una sua amica di intrattenermi nel frattempo : -P Arrivano in due: una si presenta molto bene, Joy#21 (che poi mi pentirò di avere lasciato perdere) ed un’altra tipa che si presenta pure meglio: arriva e, senza dire granchè, prima mi piazza una slinguata da iguana e dopo avermi tramortito, mi si appollaia sull’uccello, già ben armato, e inizia a fare su e giù al ritmo del bum-bum : -) Faccio appena in tempo a raccattare le coordinate per un eventuale esame di recupero [ *Lek (omen, nomen) 08528254xx] che ritorna pazzerella numero uno dopo il suo giro di valzer. Altra giosrtra, altro giro: le ladies si scambiano di posto, l’iguana torna sul palco e Pan attacca un bel po’ di strusciasctruscia.
Dunque barfino e si parte per un LT. Appena usciti in strada, Pan si ferma perché ha fame, prende due wunsteroni cotti alla brace del carrettino e se li slappa voluttuosamente. Poi i calamari arrosto (conditi con la brodaglia acchiappata da un ex barattolo di vernice ...). Si ferma al 7/11 perché serve assolutamente l’olio baby Jhonson ‘che vuole
farmi un massaggino. Poi le serve anche il sapone al mango (indispensabile! ), poi deve salutare la sua vecchia mamasan in un altro gogo (e mi chiede pure di ladydrincare ‘sta vecchia ....). Arriviamo finalmente a casa, le piace, salta da tutte le parti, non tace un istante e . .. mi pare un po’ meno bellina che nel gogo. Ha le gambe piene di segni, cicatrici e sbraghi vari, tutti di origine motorinicola.Comunque sia ci si doccia, mi insapona (in una nuvola di afrori mangotropical) ... anche se noto che i baciozzi sono meno furiosi di quelli prebarfine. Massaggino molto godibile, con lei nuda ed olio a volontà, anche se mi guasta un attimo la poesia sia il lenzuolo da buttare sia lo sbrego cesareo che, nella penombra del gogo, avevo scambiato per un tattoo ...
S’arriva al dunque ma la sedicente very good smoker al momento di partire con la salivazione si sente male : -( effettivamente la pancia le borbotta, gli occhi le diventano rossi, al solo vedere il mio povero animaletto le viene da vomitare ... cazz, è un duro colpo sfracellarsi così, dopo avere toccato le vette sublimi dell’ handsome man of the universe. Insomma, non abbiamo neppure iniziato le danze che parte una roba che non capisco se sia sincerità o il solito grande classico del teatro thai: vuole andare a casa : -/
OK, bye bye baby! Si ma, i soldini? Domani, cara, quando starai meglio.
No! dice: “bumbum subito! ” Praticamente mi violenta: mi gomma, mi salta addosso
e finché non vede spruzzare non mi molla. Poi, apice della poesia, si mette a tossire come una matta, va in bagno e ... vomita (wunster&calamari). Dice che deve assolutamente correre a casa a curarsi, che sono due giorni che non mangia, che sta male, bla bla .. . puttanazza di ‘sta minchia, per dirla in stil novo, a parte il fatto che quando il mangosapone s’è infilato nella tua graziosa pochettina ne è emerso un notevole rotolo di bigli da mille, ma se tu stai male, non venire a virusacchiare noi poveri faranghi già minati dal jetlag, l’età, l’aglio ed il superlavoro spruzzatorio.
Insiste che deve andare subito a casa. Le dico di andare a casa e di curarsi, le do la metà dei 3k e lei pianta un casino. Dice che invece ha cambiato idea e che vuole rimanere con me tutta la notte e tutto il giorno dopo. A quel punto le avrei invece dato i quattrini per EVITARE tale catastrofe : -/
Cara la mia Pannina, qui si son fatte le ore piccole, puoi anche pigliarmi per il culo per un po’ ma io ho purtroppo una mia precisa etica professionale. L'ho dunque parzialmente indennizzata come stabilito, caricata sul mototaxi e salutata.
Poi mi sono diretto senza alcun indugio verso l’iBar dove, per una metà di quanto speso prima in beveraggi&prese per il culo, ho trovato un angelo dalla pelle perfetta (della quale si dirà nel successivo capitolo) col quale s’è finalmente potuto affrontare compiutamente il tema della critica ermeneutica nel pensiero witgenseiniano fino alla mattina seguente. Anche senza sapone al mango e baby oil.

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